Il Nucleo Culturale, partendo dai suoi obiettivi, organizza il dorave culturale come primo momento della sua attività, per mostrare ai cittadini le nuove modalità operative con cui intende innovare la produzione e la fruizione culturale a Faenza, cioè per aprire gli scenari che rappresenteranno il futuro culturale della città; la creazione di un evento è poi l'occasione per riflettere sul proprio ruolo e capacità e per sondare la reazione dei cittadini, in particolare delle giovani generazioni, per attivare processi di feed-back e feed-forward nell'ottica delle attività future.
DOrave culturale coincide anche con l'apertura di uno spazio culturale, il do, spazio che per il momento resterà operativo solo nei tre giorni dell'evento ma che si intende poi animare con iniziative ed appuntamenti più cadenzati; conclusa l'organizzazione dell'evento, il Nucleo Culturale si occuperà infatti della programmazione di un'attività 'ordinaria' del centro, che si pone così come momento preparatorio all'apertura futura del Centro culturale multimediale a Palazzo Mazzolani, e che in futuro potrà rappresentare uno spazio complementare a quest'ultimo. In linea con gli obiettivi specificati nella dichiarazione d'intenti, all'interno del programma saranno previsti, oltre a concerti ed esposizioni, anche momenti di confronto con artisti e professionisti del settore culturale, tramite l'organizzazione di workshop che possano stimolare una partecipazione attiva dei presenti. Inoltre, verranno presentati due progetti che non si fermeranno al rave culturale, ma dovranno da questo momento decollare ed ampliarsi, coinvolgendo nuovi attori e competenze, connotando così il do come incubatore di nuovi progetti, come vero laboratorio di idee:
RESIGN
Un gruppo di studenti dell'ISIA (www.isiafaenza.it) arrederà lo spazio del do secondo la logica del RESIGN, che prevede il riutilizzo di oggetti in funzioni diverse da quelle che normalmente ricoprono. L'idea di fondo è molto semplice. E' veramente difficile giustificare la ricerca di nuove possibilità sugli oggetti. Abbiamo di gran lunga soverchiato il sovraffollamento seriale del pop, con un incredibile e forse non richiesta abbondanza concettuale: gli oggetti non solo sono tantissimi, ma sono tutti portatori di vari messaggi, di tante logiche, di tanti punti di vista. La vera libertà che un designer può dare agli oggetti è nel saperli vedere. L'obiettivo è educare un pubblico acquirente a diventare pubblico utilizzatore consapevole. Quindi non vedere uno sgabello come sgabello ma come appendiabiti. O un guard rail come seduta. O un acquario come porta riviste. O un automobile come un divano.
Il progetto è realizzato in collaborazione con Manitese e sarà presentato in un workshop con tutti i soggetti coinvolti, ed ha la volontà di proseguire nel futuro, al di là dell'arredamento del nuovo spazio culturale, creando sinergie con altri attori del territorio.
WEBTV
E' stato pensato e in fase di sviluppato un portale di WebTv che preveda le seguenti linee:
- Live-streaming delle attività del centro culturale;
- Event podcasting, mettendo a disposizione per essere scaricati gli eventi avvenuti
- Media art
- Informazione
In linea con l'attenzione alla multimedialità, come specificato nella dichiarazione d'intenti, questi punti vanno intesi anche come possibilità di stimolare e sviluppare la creatività verso format web compatibili. Questi temi sono oggi all'avanguardia della comunicazione web e rappresentano il futuro prossimo: per questo la WebTv è essenziale anche per dare visibilità al progetto Moto d'idee e al futuro centro culturale.
Per dorave culturale, tempi tecnici permettendo, la WebTv sarà utilizzata anche prima dell'evento, mettendo a disposizione immagini dei lavori dell'allestimento dello spazio e altro materiale scaricabile.
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