Come Cosa Centro

Come Cosa Centro

Fare cultura per vivere bene a Faenza

proposte - idee - confronti

 

Faenza, 23 maggio 2009

dalle 14,00 alle 19,00

presso DO – nucleo culturale, Via Mura Mittarelli 34

 

a seguire aperitivo ballerino

 

l'evento è APERTO a tutta la cittadinanza

promosso da Laboratorio Cultura, con il patrocinio del Comune di Faenza

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Laboratorio Cultura è un gruppo di associazioni culturali faentine che ha come obiettivo la promozione e la produzione culturale a Faenza, attraverso una logica di partecipazione – ovvero con il coinvolgimento attivo degli attori presenti sul territorio – e sperimentando modalità innovative.

In linea con questa premessa, Laboratorio Cultura, con il patrocinio del Comune di Faenza, presenta il 23 maggio 2009 la sperimentazione di un Open Space Technology / OST dal titolo Come Cosa Centro. Fare cultura per vivere bene a Faenza, che ha lo scopo di convocare “chiunque desideri dire la sua a discutere sulle possibili connessioni tra cultura e sviluppo sociale ed economico del territorio, utilizzando una tecnica partecipativa innovativa.

La giornata sarà infatti strutturata utilizzando la tecnica dell’Open Space Technology (OST), ideata da Harrison Owen (1985), esperto di organizzazioni, quando si rese conto che le persone che partecipavano alle sue conferenze apprezzavano più di ogni altra cosa i coffee break. In questi momenti molto informali, le persone riescono infatti ad aprirsi, a conversare “con chi vogliono per il tempo che ritengono utile sui problemi per loro interessanti”.
Una delle caratteristiche dell’OST è, infatti, l’apertura, nel senso che è riconosciuta a tutti i partecipanti la possibilità di esprimersi, di portare il proprio punto di vista, nella consapevolezza che è solo l’incontro, lo scambio, il confronto tra persone diverse per età, valori e cultura che si può giungere a comprendere un fenomeno a 360 gradi.
Proprio per questo, durante un OST nessuno ha totalmente il controllo di ciò che sta succedendo, ma il risultato è sempre di straordinaria creatività e responsabilizzazione e può permettere di raccogliere indicazioni, idee, progetti da sviluppare in futuro .

Concretamente durante un OST non ci sono relatori invitati a parlare, né programmi predefiniti, a parte il titolo generale dell’incontro. I partecipanti, dopo aver appreso le semplici regole di un OST, possono proporre degli argomenti per il quale provano sincero interesse, e così facendo assumono la responsabilità di condurre la discussione, e/o unirsi ad un gruppo per loro stimolante. Al termine della discussione, ogni gruppo produce un breve riassunto del lavoro svolto. I contributi elaborati sono raccolti in un instant report generale, distribuito a ciascun partecipante al termine della giornata.

A seguire, dopo la chiusura del’OST, prevista per le ore 19, la giornata terminerà con un “aperitivo ballerino” offerto a tutti i partecipanti.

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L’evento è supportato, per quanto concerne l’organizzazione, da uno staff di circa 20 volontari, che affiancano Anna Marcon, psicologa di comunità, che si occupa di processi partecipativi.

Per facilitare l’organizzazione, è gradita una pre-iscrizione alla segreteria organizzativa dell’OST:
email | info@ildo.tv
tel | 0546 691651 (dalle 9 alle 13)

Per informazioni
web | www.ildo.tv/ost
email | info@ildo.tv
tel | 0546 691651 (dalle 9 alle 13)